Raf

Berlin, Germania

Raf, conosciuto anche come Bushcraftsman, è un appassionato di bushcraft e creatore di contenuti outdoor che vive in Germania. Da molti anni si dedica al bushcraft e alle tecniche di vita nella natura selvaggia, con un particolare interesse per la lavorazione tradizionale del legno, le tecniche di accensione del fuoco, la caccia e la conoscenza del mondo naturale.

Cresciuto con un nonno fabbro e avendo forgiato personalmente diversi coltelli da bushcraft, Raf ha sviluppato una profonda passione per la coltelleria artigianale, gli acciai, la geometria delle lame e gli utensili progettati per essere davvero utilizzati. Predilige i materiali naturali e gli strumenti fatti per durare, da usare e mantenere con cura, che acquistano carattere con il passare del tempo.

Viaggiare e condividere conoscenze con altri appassionati di bushcraft è un altro aspetto importante del suo percorso, che lo ha portato a creare legami con comunità in Europa, Nord America e altre parti del mondo.

Attività: Bushcraft, Fuoco, Lavorazione del legno e Caccia

Domande e risposte con Raf

Cosa significa per te il bushcraft, al di là delle semplici competenze necessarie per vivere all'aria aperta?

Per me, il bushcraft significa sentirsi a proprio agio nella natura. Vuol dire conoscere l'ambiente che ci circonda, saper utilizzare gli strumenti a disposizione e affrontare le difficoltà grazie alle proprie conoscenze, anziché affidarsi semplicemente a un equipaggiamento sempre più ricco.

Una delle persone che mi ha influenzato maggiormente è Mors Kochanski. Mi ritrovo molto nella sua filosofia: più cose sai, meno hai bisogno di portare con te. Conoscere meglio la natura, i materiali e gli strumenti ti dà sicurezza e ti permette di sentirti davvero a casa anche nel bosco. Per me, questa è l'essenza del bushcraft.

Quale abilità, tradizione o conoscenza legata alla vita all'aria aperta ritieni importante tramandare alle nuove generazioni, e perché?

Senza dubbio, l'arte di accendere il fuoco. È una capacità fondamentale, ma va ben oltre il semplice riuscire a produrre una fiamma. Bisogna conoscere l'ambiente, sapere quali materiali cercare, come prepararli e quale tipo di fuoco sia più adatto alla situazione.

Anche saper utilizzare correttamente un coltello è essenziale. Conoscere le tecniche per preparare in sicurezza una tavoletta per il fuoco a frizione o realizzare dei trucioli sottili per facilitare l'accensione può fare una grande differenza, soprattutto in condizioni difficili.

Sono abilità antiche, che accompagnano l'uomo da generazioni. Credo sia importante mantenerle vive e tramandarle a chi verrà dopo di noi.

Se potessi trascorrere una settimana in qualsiasi parte del mondo, portando con te soltanto ciò che entra in uno zaino, dove andresti e cosa vorresti vivere?

Sceglierei l'Arizona. Conosco già abbastanza bene le foreste dell'Europa centrale e quelle boreali, ambienti nei quali ho trascorso molto tempo imparando e facendo esperienza. L'Arizona, invece, mi porterebbe in un territorio completamente diverso, lontano dalla mia zona di comfort.

Ho studiato diverse tecniche di sopravvivenza nel deserto e imparato molto su questo tipo di ambiente grazie a persone come Cody Lundin, ma non ho mai avuto occasione di viverlo in prima persona.

Trascorrere una settimana lì con un equipaggiamento essenziale – un coltello, una pentola, un telo, un sacco a pelo e un acciarino – sarebbe un'opportunità straordinaria per mettere alla prova ciò che ho imparato e scoprire come saprei adattarmi a condizioni così diverse.

Soprattutto, vorrei imparare qualcosa dal paesaggio che mi circonda e tornare a casa con una comprensione più profonda di quell'ambiente.